© 2024 Gianluca Benvenuto Sinfisi



La querela e la denuncia
La costituzione di parte civile
L'accesso agli atti
Con la querela, la persona offesa o i soggetti danneggiati dal reato domandano che lo Stato avvii un procedimento penale per la punizione del colpevole;
con la denuncia, si porta all'attenzione dello Stato l'esistenza di una notizia di reato.
Con la costituzione di parte civile, la persona offesa decide di divenire una parte del processo a tutti gli effetti. La partecipazione nel processo penale consente alla parte civile di fornirvi i dovuti apporti per le richieste istruttorie, cautelari, risarcitorie, restitutorie e di punizione nei confronti del colpevole.
L'accesso formale agli atti è una facoltà riservata ai sensi della legge sul procedimento amministrativo.
La richiesta dei certificati penali

Il certificato del casellario giudiziale riporta, a livello nazionale, le precedenti condanne divenute definitive; il certificato del casellario richiesto dal datore di lavoro mostra solo le condanne per cui non è stata disposta ovvero è stata revocata la non menzione.
Il certificato dei carichi pendenti mostra l'esistenza, per il Foro in cui è richiesto, di processi penali pendenti in qualità di persona imputata.
La comunicazione ex art. 335 c.p.p. può mostrare, per il Foro in cui è richiesta, l'esistenza di notizie di reato a carico o in qualità di persona offesa, quando tali notizie non siano coperte dal segreto investigativo.
Vis unita fortior
Affinché si raggiunga il miglior risultato possibile di tutela dell'assistito, collaboro con diversi e stimati Colleghi specializzati nei settori del
diritto dei quali non sono sovente occuparmi: ad esempio, mi avvalgo di validissimi e preparatissimi Colleghi nell'ambito delle controversie di natura civile, di natura amministrativa, di natura giuslavoristica e di natura tributaria, sui Quali ripongo la massima fiducia.
Collaborazioni e redazioni di atti processuali
Sostituzioni processuali
Patrocinio d'ufficio e a spese dello Stato
(dal 2027)

All'Avvocato è riconosciuta la facoltà di compiere veri e propri atti di investigazione per la tutela del proprio assistito, anche nella fase precedente all'instaurazione del procedimento penale: fondamentale, dunque e in questo senso, appare la raccolta e la analisi delle prove a favore, le quali spesso possono portare a un ottimo risultato processuale.
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